Attualità

Catanzaro “Città che legge”, il plauso del Sindaco Abramo

“Importante riconoscimento nazionale che premia l’impegno della Biblioteca Comunale De Nobili e rappresenta uno stimolo a portare avanti iniziative condivise con associazioni e scuole”

Così il sindaco Sergio Abramo e l’assessore alla pubblica istruzione, Lea Concolino, commentano l’assegnazione a Catanzaro del titolo di “Città che legge”. Di seguito il testo della dichiarazione completa.

Comunicato stampa

“La presenza di Catanzaro nell’elenco delle “Città che leggono” rappresenta un importante riconoscimento decretato dal Centro per il libro e la lettura che, d’intesa con il Ministero dei beni culturali e l’ANCI, ha inteso sostenere e valorizzare il lavoro portato avanti dalle amministrazioni comunali al fine di dare continuità alle politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. L’inserimento nell’elenco consentirà al Comune di partecipare ai bandi curati dal Centro per il libro per attribuire finanziamenti e incentivi che premino i progetti più meritevoli.

È un traguardo raggiunto soprattutto grazie alla riconosciuta funzione della Biblioteca comunale “De Nobili” che ogni giorno accoglie un pubblico sempre più numeroso e variegato. La struttura in Villa Margherita, aperta con orario continuato dalle 9,15 alle 19,15, è infatti frequentata non solo da tanti studiosi, ricercatori e appassionati, ma anche da moltissimi studenti e universitari, provenienti anche da fuori città.

La qualifica di “città che legge” è, quindi, un riconoscimento al ruolo che il Capoluogo ha saputo ritagliarsi anche attraverso gli sforzi profusi dai dipendenti della Biblioteca comunale che, nonostante il numero esiguo del personale e i fondi sempre più ridotti, si impegnano a gestire un patrimonio di oltre 130mila opere, oltre ai manoscritti e ai libri rari e di pregio, monitorando con attenzione il territorio e fornendo risposte adeguate ai bisogni degli utenti. Quest’anno è stata, inoltre, portata a termine anche la schedatura on line di tutti i periodici antichi e moderni già in possesso e della donazione dell’antica sezione Francesco Fiorentino.

Diversi e qualificati sono gli eventi culturali, promossi dalla Biblioteca, che hanno messo in risalto Catanzaro come “città che legge”: dalle iniziative dedicate agli autori calabresi agli incontri con scrittori di fama nazionale, senza dimenticare gli appuntamenti finalizzati a promuovere la lettura tra i più giovani. La Biblioteca ha, dunque, contribuito in maniera fondamentale a questo riconoscimento confermandosi quale istituto culturale di primo ordine e laboratorio aperto e dinamico, capace di favorire sinergie e collaborazioni con gli istituti scolastici, l’università, le associazioni culturali ed il volontariato, organizzando anche progetti nel campo dell’alternanza scuola-lavoro.

L’amministrazione comunale è, inoltre, da sempre partner di rassegne e festival sul mondo dei libri, la Fiera Gutenberg su tutti, che continuano a crescere proiettando il Capoluogo nel panorama nazionale. L’impegno sarà, quindi, quello di proseguire nella strada della collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e associazioni per realizzare pratiche condivise di promozione della lettura”.

Pubblicità

Pubblicità