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Volley: il lametino Nicola Sesto schiaccia la palla del tricolore. È argento

Nella finale di Coppa Italia Serie A2, il lametino ci prova con grinta e determinazione ma non basta. Conquistata la medaglia d’argento.

nicola sesto argentoDomenica 29 Gennaio 2017, si è svolto a Bologna uno degli appuntamenti pallavolistici più importanti e attesi della stagione. Davanti ad una cornice di circa 10000 spettatori, il Tuscania Volley del lametino Nicola Sesto, è sceso in campo per l’assegnazione della Coppa Italia contro l’Emma Villas Siena, corazzata battuta due volte in campionato.

Porta a casa una medaglia d’argento, probabilmente sussurrata, ma sicuramente agognata e conquistata. Le due formazioni hanno difatti disputato una gara ad armi impari, data l’assenza in cabina di regia dell’ex Vibo Valentia, Riccardo Pinelli, sostituto da uno schiacciatore al palleggio.

Non è bastata la determinazione dei ragazzi di coach Montagnani, a frenare l’incedere della formazione avversaria che al completo e con merito non ha perso l’occasione di portare a casa la vittoria del torneo.

Il risultato netto di tre a zero non ha però fermato i propri tifosi, trepidanti e coinvolgenti si sono recati a Bologna a sostenere i propri eroi, assumendo talvolta il ruolo da veri e propri protagonisti della scena; circa un tuscanese su dieci era presente all’ Unipol Arena del capoluogo Emiliano.
La risposta dei ragazzi non si è fatta attendere, e sebbene il risultato non avesse disatteso quelle che erano le amare ma reali aspettative, il boomerang di striscioni tra tifoseria e palco ha a tratti offuscato i vincitori del torneo.
Una risposta di cuore che non ha deluso nemmeno i più ferrei sognatori.
Tra questi, vi era il cuore pulsante di Nicola Sesto, centrale del Tuscania, che dopo 6 stagioni consecutive in serie A, ha finalmente disputato, con la sua maglia numero 5, il match più importante della sua carriera. Contraddistinto da grinta e caparbia ha con orgoglio portato in terra natale una medaglia, che ci si auspichi sia il deterrente per una rinascita.

La rinascita di una regione che in tale edizione porta la firma di Nicola Sesto, ma non dimentichiamo di sottolineare il lavoro svolto dal Tonno Callipo Vibo Valentia che detiene il titolo di campione d’Italia uscente e che quest’anno milita nella massima categoria; società che da più di dieci anni porta con orgoglio il nome della Calabria sui palcoscenici nazionali.

Un grazie per cui va a lui e a tutti gli atleti di qualsivoglia disciplina che emigrando in terre più floride non hanno mai disdegnato le proprie origini, bensì ne fanno il substrato dei propri successi.

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