LameziaTerme.it

Il giornale della tua città



Lamezia, alunni dei licei Classico e Campanella in scena con Fabrizio Voghera

2 min di lettura
Ma che musical Maestro

Nei primi due spettacoli della rassegna “Ma che musical…maestro!” che si terrà dal 22 al 25 luglio nella splendida Abbazia Benedettina alcuni studenti solcheranno il palco affiancati dal grande artista

Ci saranno anche alcuni studenti del Liceo Classico Francesco Fiorentino e dell’indirizzo Coreutico di Danza del Liceo Tommaso Campanella di Lamezia Terme tra i protagonisti della rassegna “Ma che musical…maestro!”.

L’iniziativa, che si terrà dal 22 al 25 luglio,  godrà della partecipazione di Fabrizio Voghera, cantante e compositore di diverse opere noto al grande pubblico per avere interpretato per otto anni il doppio ruolo di Quasimodo e Frollo nel “Notre Dame de Paris”.

A debuttare mercoledì 22 luglio nella magica cornice dell’Abbazia Benedettina, che proprio con questo spettacolo ritorna “tra la gente”, sarà lo spettacolo “Pandemonium” curato dalla compagnia teatrale “A regola d’Arte” con la regia di Tiziana De Matteo.

Ad interpretare il monologo scritto da Paola Cortellesi “Mi chiamo Valentina e credo nell’amore” sarà la studentessa del Liceo Classico Nicoletta Sposato, mentre Ginevra Cerra e Giulia Mazza, alunne della stessa scuola, canteranno un brano con Fabrizio Voghera.

Tiziana De Matteo a chiudere, invece, darà voce ad un monologo sulla violenza sulle donne di Luciana Littizzetto.

Tra i ruderi dell’Abbazia giovedì 23 luglio si terrà, invece, lo spettacolo “Otello, l’ultimo bacio”, scritto da Voghera e riadattato da De Matteo che ne cura anche la regia. Ad interpretare due dei ruoli più importanti, Desdemona ed Emilia, saranno le alunne del Liceo Classico F. Fiorentino Ginevra Cerra e Giulia Mazza. A curare alcune delle coreografie dello spettacolo il Coreutico di Danza del Liceo Campanella con il maestro Tripodi.

La manifestazione, che proseguirà fino al 25 luglio con altri spettacoli, gode del patrocinio del Comune di Lamezia Terme ed è inserita all’interno delle progettualità artistiche della FITA (Federazione Italiana Teatro Amatoriale).

Click to Hide Advanced Floating Content