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De Biase: “Gli uffici Asp in fitto siano trasferiti nei locali lametini di proprietà dell’azienda”

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Gli uffici dell’Asp che ancora sono allocati in strutture private, siano trasferiti nei locali lametini e di proprietà della stessa Asp che rimangono inutilizzati. Questo l’appello dell’ex presidente del consiglio comunale Salvatore De Biase al sindaco Paolo Mascaro e al civico consesso della città della Piana.

Di seguito la nota di Salvatore De Biase: ”

Un appello, rivolto al sindaco della città, Paolo Mascaro, che come riconosciuto, sa come difendere, promuovere e far pesare il ruolo di Lamezia ovunque e comunque. Con pari motivazione, mi rivolgo all’intero consiglio e particolarmente alla terza commissione sanità, figlia di una politica movimentista e aggregante, che richiama la democrazia partecipata, che smuove, almeno pubblicamente , diversi colori politici, che fiancheggiano e reggono il bene comune, fatto di valori senza distinzioni di casacche, almeno così appare.

Salvatore De Biase - LameziaTerme,it
Salvatore De Biase

L’appello richiama una sola domanda: perché finora, la forza istituzionale di Lamezia, non si mostra e non si è mostrata, con i relativi muscoli verso la gestione dell’Asp di Catanzaro, affinché, parimenti ad altre battaglie condotte, venga applicata , mostrata e determinata nei contenuti, la delibera commissariale dell’Asp Cz n 368 del 23/6/20?

Insomma, i contenuti richiamano la volontà e il trasferimento di parte degli uffici in fitto, ancora in locali privati di Catanzaro, nei locali lametini, di proprietà, capienti e liberi di ogni vincolo. Mi piacerebbe veder vincere questa battaglia, così da mostrare che si può risparmiare almeno un milione di euro, portando a Lamezia servizi ed uffici essenziali, tenuto conto che almeno il 70 per cento della sanità dell’ Asp di Catanzaro, si svolge a Lamezia. Perché dunque non perorare l’esecuzione, nei tempi e nei modi, di quanto ufficialmente deliberato? Nelle more, quanti locali in fitto sono stati disdettati su Catanzaro, per dar seguito ai trasferimenti programmati? A meno che la delibera, di che trattasi, opportunamente e finalmente “ deliberata”, (si badi dai commissari) , non abbia più valore. E allora doppia battaglia?

Per questo da soldato sentinella della mia città, invoco e anelo una presa di posizione, forte e chiara, così da ridare a Lamezia ciò che merita, dopo gli scippi registrati”.