Fratelli d’Italia: fiera e impianti sportivi, quante inagibilità per Lamezia Terme

In Politica On

La nota di del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Lamezia

Comunicato stampa:

Se la politica deve avere il valore della verità, allora nella città di Lamezia Terme è giunto il momento – in questa ennesima fase ibrida – di dirla proprio tutta la verità, senza reticenze; giusto per restituire, per primi ai cittadini, un quadro ben delineato della tragedia che vive, ormai a fasi cicliche, questa martoriata città.

Avevamo pensato che l’avvento dei “commissari prefettizi”, per quel concetto di terzietà, potesse restituire alla nostra comunità almeno un barlume di conoscenza, di informazione, di trasparenza e di giusta considerazione dei cittadini. Ci siamo sbagliati…forse! Ma di certo non ci sbagliamo dicendo che Lamezia Terme è una città al buio, senza un futuro!

Una strada senza uscita dove a poco meno di quindici giorni dall’inaugurazione della Fiera campionaria agricola non è pervenuta alcuna notizia. Non sappiamo se e quando si farà. Non abbiamo notizia di come ed in che modo verrà organizzata. Sappiamo però che la trasparenza, che i commissari hanno promesso, dovrebbe garantire alla città la conoscenza delle motivazioni di eventuali motivi ostativi – se esistono – che finora evidentemente hanno impedito di pubblicizzare il programma di questo tradizionale evento per la comunità sambiasina.

Quella stessa trasparenza che ad oggi non spiega il perché tutti gli impianti sportivi nella città di Lamezia Terme sono inagibili (ma sono veramente inagibili?). O forse sono solo considerati inagibili dalle “mancanze” di una certa burocrazia che governa amministrativamente e tecnicamente la città da molti anni, perché prudentemente – la prudenza è d’obbligo – inagibili nelle loro competenze? Anche su questo l’agibilità (mancanza) della conoscenza diventa, per volontà altrui, ignoranza!

La stessa ignoranza indotta, come un virus, che non ci consente di capire se gli investimenti previsti per l’aeroporto di Lamezia Terme, come il prolungamento della pista, hanno ancora un futuro; per non parlare poi della nuova avveniristica aerostazione. Sempre che queste infrastrutture strategiche per l’intera regione Calabria hanno un loro perché e se possono essere – e sicuramente lo sono – ancora importanti per la nostra città. Ma soprattutto cosa succede (e forse non si può dire?) sulla vicenda Sacal e chi governerà i fondi in arrivo per gli investimenti?.  Anche questo è un capitolo di un romanzo già visto… non c’è prefazione ma siamo ai titoli di coda!

Però in tutto questo la città di Lamezia Terme si accontenta solo di qualche inaugurazione, anzi correggiamo di (r)inaugurazioni; una città in cui l’informazione a servizio dei politicanti galoppa, dove i lustrini sono in spolvero, dove il “riciclato” diventa pregiato, soprattutto quando non ha valore ecologico.

                                                                                                        IL COORDINAMENTO CITTADINO

                                                                                                          FRATELLI D’ITALIA LAMEZIA

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Mario Oliverio

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