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Gizzeria. Gestione Covid, polemica tra minoranza e amministrazione

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Si prende atto che l’amministrazione comunale di Gizzeria, che seguendo il motto “la miglior difesa è l’attacco”, con i suoi comunicati stampa, fomenta polemiche personalistiche nei confronti di chi evidenzia le contraddizioni nei comportamenti dell’amministrazione stessa

Comunicato Stampa

Bisogna far chiarezza su alcuni argomenti:

  1. Sulla vicenda prevenzione Covid-19 bisogna ricordare che la minoranza ha proposto già il 16 novembre, con il consigliere Primavera, una interrogazione scritta, dove si chiedeva l’acquisto e l’effettuazione dei tamponi antigenici, per fare uno screening, su quei soggetti venuti a contatto con dei positivi, invece che gli stessi provvedessero di tasca propria ( la salute è un bene pubblico)
  2. Altra interrogazione della minoranza del 6 novembre, sulla redazione di un piano comunale anticontagio covid-19, portata in consiglio il 27 novembre, a tutt’oggi questo piano risulta sconosciuto
  3. Sempre nella stessa seduta, il consigliere Paola, ha chiesto la stesura di un documento accolto all’unanimità dal consiglio per investire le massime autorità politiche e della sanità regionali per la riapertura del Poliambulatorio di Mortilla
  4. Ancora il consigliere Primavera, con altro documento chiedeva l’adozione di una piattaforma online per lo svolgimento del Consiglio, non solo per tenere il consiglio a distanza, ma anche per rendere pubblici e trasparenti gli atti del consiglio stesso.

Sulla scia di queste richieste, alll’inizio della seduta del 29 dicembre, i consiglieri Trapuzzano e Primavera ne chiedevano, mettendo a verbale, il rinvio, a fronte di una situazione epidemiologica preoccupante nel territorio.

Nella stessa seduta, per la minoranza, il consigliere Paola, chiedeva non solo il rinvio della TARI , punto all’ordine del giorno, ma addirittura l’abolizione, per gli esercizi commerciali che nel 2020, avevano avuto gravi perdite economiche.

Questo è quello che devono conoscere i cittadini ,i fatti reali , il contributo responsabile e proficuo della minoranza, atto a migliorare la qualità di vita dei cittadini stessi, soprattutto quando Il momento è preoccupante, non bisogna abbassare la guardia, e l’amministrazione con i suoi comportamenti, non è certo l’esempio da seguire.

Si prende atto che l’effettuazione dei tamponi del 30 dicembre, è la conseguenza di quanto richiesto dalla minoranza il 16 novembre.

Per concludere, precisa Egidio Primavera, l’abbandono della seduta del consiglio, è un atto di dissenso nei confronti dei comportamenti della maggioranza, che con palese sottovalutazione del rischio contagi, e per non aver preso in considerazione il rinvio del consiglio, come richiesto ad inizio seduta e per non aver preso in considerazione la tenuta del consiglio comunale a distanza attraverso una piattaforma online, visto il momento preoccupante con diversi contatti dei consiglieri stessi con casi sospetti, e per come caldamente consigliato dalla circolare del ministero dell’Interno.

I consiglieri di minoranza
Gennaro Trapuzzano,
Giovambattista Paola,
Egidio Primavera
Antonio Saporito

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