Lamezia. Lega, emergenza rifiuti: serve intervento del prefetto

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spazzatura quartieri Sant'Eufemia

La situazione è al collasso. Serve affrontare il problema davanti al Prefetto per risolvere l’emergenza ma ancora di più per sollecitare il ritorno alla normalità amministrativa.

Comunicato Stampa

Credo che il governo debba valutare con molta cura lo stato dell’arte della gestione commissariale che ad oggi è il vero problema. Infatti difronte al serio rischio sanitario non c’è commissariamento che tenga, la salute collettiva che oggi è a fortissimo rischio viene prima!

Le soluzioni sono diverse e quella più immediata è la nomina di un commissario che dotato dei più ampi poteri possa affrontare l’emergenza sottraendola all’attuale terna Commissariale che evidentemente ha dimostrato limiti e manifeste incapacità.

La lega Lametina chiede ai propri rappresentanti ad evidenziare ai ministri competenti la situazione e li impegni ad esercitare le necessarie pressioni affinché lo stato di Commissariamento venga superato nel più breve tempo possibile.

Ad adiuvando, va ricordato che il diritto alla salute, che ad oggi è messo a repentaglio è un diritto costituzionalmente garantito e che rispetto al resto dei diritti occupa un posto prioritario. Ovviamente la commissione commissariale non ha brillato per la gestione delle altre materie ma sulla gestione dei rifiuti ha dato il peggio della propria azione.

Necessità che tutte le figure istituzionali facciano la propria parte, partendo anche dalla regione Calabria che evidentemente al pari della terna Commissariale è assente e ha scelto di non occuparsi delle materie che l’art. 117 della costituzione gli attribuisce. Il presidente Oliverio che è solito fare rombanti annunci seguiti dal lassismo più totale e dall’inesistenza azione amministrativa conseguenziale, bene farebbe, anche per non testimoniare ancora una volta l’assoluta incapacità gestionale sinora dimostrata, a dare un segno di presenza disponendo l’immediata riapertura di tutti i siti che sono in condizione di ricevere i rifiuti.

I Calabresi infatti, sono ben informati su quanto non fatto sinora della Regione Calabria sulle discariche, come, sono al corrente dei numeri ballerini che si rimpallano assessorato regionale all’ambiente e organi tecnici deputate a monitorare le percentuali di raccolta differenziata.

Stando così le cose e in attesa che gli venga restituita la voce democratica che ad oggi, con il commissariamento gli è stata tolta, i Lametini sperano in un autorevole intervento del Governo che, pur non avendo una diretta competenza, non può non esercitare le prerogative di controllo che la Costituzione gli affida.

Il Responsabile Ambiente e Territorio
Giuseppe Folino

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