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Lamezia. Massimo Cristiano ufficializza la sua candidatura a sindaco

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LAMEZIA. “La svolta – Massimo Cristiano sindaco” e “Nuova Lamezia – Cristiano sindaco”. Queste le due liste civiche con cui Massimo Cristiano si candida a sindaco della città di Lamezia Terme.

 

Ex consigliere comunale di maggioranza durante l’amministrazione di centrodestra guidata da Paolo Mascaro, Cristiano ha ufficializzato la sua candidatura nel corso di una convention tenutasi stasera in un locale di via Del Progresso. Ad affiancare l’aspirante primo cittadino alcuni dei candidati delle due liste che hanno confermato la piena fiducia in Cristiano, “l’uomo giusto per poter risollevare una città allo sbando, sprofondata negli ultimi due anni in una situazione di grave degrado e di crisi drammatica un po’ in ogni ambito”. Ad aprire la convention Luigi Villella affiancato da Nicola Rotundo, Katia Nero, Claudia Messina, Teresa Polopoli, Vittoria Dalife e Daniele Capano. “Non ci siamo stati, ci siamo ora e ci saremo anche domani e non solo quando si ripresenta l’appuntamento elettorale – ha commentato Cristiano sostenuto dai candidati delle liste – il nostro è un movimento popolare, nato dal basso, ma dopo questi due anni terribili che la città ha vissuto non sarà facile ridare dignità al bistrattato popolo lametino, alla città di Lamezia”.

Il candidato a sindaco e anche gli aspiranti consiglieri hanno puntato il dito contro la gestione commissariale, contro la burocrazia imperante negli uffici comunali. “Quelli appena trascorsi – hanno ribadito un po’ tutti – sono stati due anni in cui l’istituzione, il Comune, si è progressivamente allontanato dalla gente, dai bisogni del cittadino”. Ecco perchè allora, secondo Cristiano e i suoi sostenitori, c’è bisogno di una svolta per invertire la rotta, per rilanciare una città che ha delle priorità impellenti come il lavoro e l’ambiente. A questo proposito Rotundo ha annunciato pubblicamente di mettere a disposizione della città la sua competenza ed esperienza per avviare una politica mirata di salvaguardia ambientale e per risanare la Multiservizi, società in house del Comune, per la quale starebbe già pensando ad un piano occupazionale per l’assunzione di 300 nuovi dipendenti. (m.s.)