LameziaTerme.it

Il giornale della tua città


Lettera aperta dei lavoratori aeroportuali ai segretari nazionali UIL Bombardieri e Tarlazzi

4 min read

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dei lavoratori dell’aeroporto di Reggio Calabria ai segretari generali della Uilt Calabria, in merito alla sospensione del segretario regionale Amodeo

Di seguito la missiva:

Egregi Segretari Dott.Bombardieri e Dott. Tarlazzi, in qualità di lavoratori dell’aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, iscritti alla UILT Calabria, con la presente, vogliamo manifestarle il dissenso, e la disapprovazione per quanto avvenuto nelle ultime settimane.

Abbiamo appreso la decisione del segretario generale UILT della Regione Calabria, di sospendere, dalle funzioni del trasporto aereo, senza parametri definiti, il segretario regionale Sig. Luciano Amodeo.

Scelta che ancora oggi non abbiamo ben compreso. A nulla sono valse le lettere prodotte ed inoltrare a tutti i livelli gerarchici della UIL e della UILTRASPORTI, al fine di avere spiegazioni in merito.

Ancora oggi NESSUNO ci ha informato delle vere motivazioni che hanno spinto una “figura di prestigio” come quella del segretario generale, a prendere una decisione così forte in un momento così delicato per il nostro settore e per la nostra terra.

Il punto è che, nonostante abbiamo dissentito corposamente alla decisione del segretario generale, né lo stesso, né la Uil, è stata in grado di assumere alcun tipo di posizione, lasciando un vuoto causato dall’assenza di una guida alla quale abbiamo dato la massima fiducia. Una fiducia che abbiamo consolidato nei rapporti con il segretario regionale Amodeo, il quale si è sempre prestato alla causa, ed ha sempre lavorato con onestà e concretezza,vistol’impegnoriconosciuto da tutti noi lavoratori.

Una sospensione avvenuta senza alcun motivo plausibile, visto che l’oggetto del provvedimento si riferiva alla pubblicazione di un video pro-aeroporto.Questo è quanto abbiamo potuto apprendere da una videoconferenza organizzata dal segretario regionale e da un esponente della UILT Nazionale, durante la quale ci è stato detto che tutto sarebbe rientrato a breve. Condizione fondamentale per la nostra permanenza nel sindacato e che ad oggi non è ancora avvenuta.

Proprio per questo motivo le vogliamo chiedere, Egregio Segretario, se il sindacato che rappresenta con prestigio ai tavoli istituzionali, è un sindacato che si affaccia al lavoratore con senso di responsabilità, contribuendo, in termini partecipativi, alla vita ed al cambiamento del mondo del lavoro, per la difesa ed il miglioramento delle condizioni lavorative, dando il giusto valore e un concreto sostegno alle idee. Perché Noi lavoratori aeroportuali calabresi, abbiamo avuto il piacere di conoscere ed apprezzare, tramite Amodeo, questo tipo di sindacato.

Non ce ne voglia, Egregio, Segretario, ma NOI DISSENTIAMO di fronte ad una decisione di sospensione di un sindacalista, che si è sempre occupato con grande dedizione di tutti i lavoratori, solo perché ha voluto sostenere l’idea proposta da alcuni attivisti, ritenendola valida. Finalmente, abbiamo conosciuto un sindacato, anzi un sindacalista, che si occupa del bene della collettività aeroportuale.

Un sindacato nemico delle riforme, dell’innovazione e del progresso è contro natura! Non si può pensare che il suo scopo sia quello del conservatorismo, quindi, non in grado di reggere i mutamenti, soprattutto in questo periodo epocale di pandemia. Un sindacato che vuole essere credibile con i lavoratori, che si rifiuti di ingannarli e che resti al loro fianco nei momenti difficili, deve sapere scegliere tra chi lavora bene e chi non lavora.Difendere i diritti, senza sanzionare gli abusi di potere per “diritto”.

Noi abbiamo creduto nelle linee sindacali condotte dal segretario regionale Amodeo. Ci siamo affidati alle politiche da lui proposte. Ma ci siamo scontrati con l’irresponsabilità del segretario generale che, in un momento così delicato, lo ha sollevato dall’incarico, lasciandoci senza una guida e senza un supporto, in balia degli eventi.

Pochi giorni fa, ad esempio, anche solo per una problematica relativa alla chiusura del nostro aeroporto, sono dovute intervenire le RSA per denunciare l’accaduto.

Come ben sa, il nostro settore è senza dubbio quello che subirà maggiori ripercussioni dalla crisi dovuta alla pandemia, e senz’altro è anche conoscenza delle problematiche relative ad Alitalia ed Avia partner, ma vogliamo renderla ancor di più partecipe della realtà rappresentata da una società di gestione aeroportuale, che grazie alla UILT Calabria ha potuto utilizzare la cassa integrazione, indispensabile per la sopravvivenza di tutti noi lavoratori. Cosa che per lei dovrebbe essere motivo di grande orgoglio. Peccato che nessuno sembri ricordare chi è stato il precursore di tutto ciò. Bene, NOI lo ricordiamo!

Oggi occorre fare attenzione alle complessità del territorio, ed è doveroso scegliere cosa sarà del futuro lavorativo dei suoi iscritti. Il sindacato può ancora essere una straordinaria opportunità per fare grandi cose, per dare gambe e cuore alle idee, per dare linfa vitale alla solidarietà collettiva.Non basta pensare: bisogna anche sentire l’impulso e avere il coraggio di rimettersi in discussione e agire. Auspichiamo nel suo senso di responsabilità e giustizia, aspettandoci un segnale positivo che possa ridare la giusta dignità ad un segretario onesto e ben voluto, come Luciano Amodeo.

Lavoratori Aeroportuali-iscritti UILT Calabria