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Raffaele Mazza riceve il Premio Internazionale Michelangelo

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Raffaele Mazza riceve il Premio Internazionale Michelangelo

La Dottoressa Carlino in qualità di curatore e membro del comitato critico ha scelto Mazza per un premio che celebra l’arte, la bellezza, la cultura, il talento e vuole offrire all’artista una divulgazione completa del proprio operato

Il Premio Michelangelo ormai da anni viene assegnato ai più importanti interpreti contemporanei, coloro che con talento e grande personalità artistica riescono a distinguersi nel panorama internazionale.

Un grande appuntamento artistico che ha permesso la pubblicazione dell’opera premiata dal titolo “Trinità” nella rivista d’arte e cultura ART NOW di aprile 2021, oltre alla video esposizione dell’opera presso le magnifiche sale di Palazzo Velli e la Sala Fellini

Il Centro Congressi Roma Eventi Piazza di Spagna. A Mazza sono state inoltre dedicate sei pagine della prestigiosa rivista, con una nota critica a firma del Dott. Serradifalco, in sintesi viene descritto come “Intento narrativo”, che persevera nella continua ricerca espressiva non adagiandosi del tutto in un’unica impostazione stilistica capace di renderlo riconoscibile e allo stesso modo prevedibile.

Mazza non gioca di rimessa piuttosto si rapporta con la materia è il soggetto con spirituale entusiasmo. Le sue esperienze creative sono viaggi nella materia privi di precise rotte, supportate da necessità espressive che dal sacro al profano si identificano in un unico e netto intento narrativo.

Mazza osserva elabora e crea testimonianze artistiche scevri da qualsiasi esigenza estetica, mai adulterate. Genuine quanto la spontaneità, quanto lo sgomento o la mistica trascendenza. Ecco allora prendere forma da assemblaggi lignei e da aurei interventi cromatici rappresentazioni plastiche che si pongono come trait d’union tra i lasciti stilistici del passato e le più attuali tendenze espressive contemporanei.

Nell’esplicita definizione del soggetto il suo tratto si presenza deciso, fermo nel delineare i contorni di un umano riconoscibile animato da sfumature sottili e graduate. nell’informale invece l’artista ricorre a una tecnica mista, che gli permette di creare coinvolgenti cascate cromatiche dai riflessi cangianti, che corrugano la superficie con leggerezza.

Il filo conduttore dei lavori di Mazza e la sua necessità di sperimentare alla ricerca di nuove soluzioni espressive che siano in grado di trasmettere con efficacia i suoi vissuti emotivi, creando un canale di comunicazione con chi guarda capace di mediare il suo sentire tramite l’impatto di visioni allusive.

Di fronte a questi lavori l’osservatore è attratto dal carattere fantasmatico dell’insieme compositivo, ma è anche indotto a riflettere sui desideri e sulle emozioni, e sulle paure e sui sogni che sollecitano l’animo umano a varcare il confine dell’ignoto, alla ricerca della conoscenza.

Le opere di Mazza sono come il canto silenzioso di un’anima che si eleva a lambire l’ignoto per afferrare il senso del divino, ispirato dallo stato di grazia che pervade tutta la sua ispirazione.