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Tamponi e green, nel cosentino hotel Covid free

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isola di Dino

Un'immagine dell'Isola di Dino

Promotore, test rapidi arrivo, partenza e ogni tre giorni

PRAIA A MARE. Un monitoraggio costante dei turisti, con tamponi rapidi all’arrivo alla partenza e, per soggiorni superiori alle 2 notti, ogni 3 giorni.

E’ la strategia che sarà adottata da una struttura alberghiera di Praia a Mare, sul tirreno cosentino, per una vacanza Covid free.

L’idea è venuta a Matteo Cassiano, imprenditore calabrese per far sì che dalla prossima stagione estiva, fatte salve le disposizioni governative, a Praia a Mare si possa avere la possibilità di soggiornare in un hotel completamente monitorato sotto l’aspetto igienico sanitario per aiutare le autorità nel contenimento e nella lotta al SarsCov-2.

L’AppartHotel Covid Free, inoltre, punta alla sostenibilità ambientale e ha come obiettivo futuro quello di diventare una struttura totalmente green, la prima in Calabria, alimentata totalmente da fonti di energia rinnovabile: partendo da piccoli input come il noleggio di biciclette elettriche per arrivare all’uso della prima imbarcazione completamente elettrica.

Il progetto va ad affiancare un’altra iniziativa promossa lo scorso anno e che sarà riproposta anche per la prossima stagione estiva: #Hosconfittoilcovid19 che prevedeva soggiorni gratuiti per coloro i quali hanno sconfitto il virus in sei regioni.

“Abbiamo pensato – spiega Matteo Cassiano, ideatore del progetto e Ad dell’Isola di Dino Club – di realizzare la prima struttura alberghiera Covid free sull’esempio di quanto stanno facendo le società crocieristiche e per rispondere ad un’esigenza di sicurezza da parte dei turisti che decideranno di soggiornare da noi. Saremo convenzionati con alcune farmacie presenti sul territorio e avremo del personale altamente specializzato che effettuerà i tamponi antigenici ai nostri ospiti”.

“Per arrivare alla definizione di hotel green – ha aggiunto poi Cassiano – dobbiamo innanzitutto partire sia per dare una spinta alla stagione in arrivo, sia per mettere in moto una macchina che diventerà ecologica al 100% e autonoma per gli ospiti, che non saranno legati all’obbligo di consumare in struttura, ma potranno scoprire liberamente tutte le attrazioni e le offerte del territorio culinarie e non”. (ANSA).