LameziaTerme.it

Il giornale della tua città

Vibo Valentia. Daspo di 8 anni a tifoso che lancia fumogeno

2 min read
fumogeno

Il Questore di Vibo Valentia, sulla base delle indagini svolte dalla DIGOS e degli ulteriori approfondimenti condotti dal personale dall’Ufficio Misure di Prevenzione della Divisione Anticrimine della Questura, ha emesso un provvedimento di “Divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive”, cd. “DASPO”, nei confronti di un giovane di 25 anni sostenitore della squadra di calcio della “Cavese”, già noto alla Polizia

Il predetto, durante l’incontro di calcio “Rende — Cavese” svoltosi allo stadio comunale “L. Razza” di Vibo Valentia lo scorso 13 ottobre, si era reso responsabile dell’accensione e del lancio di un fumogeno dal settore “Ospiti” che terminava la sua traiettoria sul terreno di gioco; con ciò mettendo in pericolo l’incolumità dei giocatori e degli altri tifosi presenti sugli spalti e creando un’evidente turbativa all’ordine ed alla sicurezza pubblica.

In particolare, nonostante avesse tentato di travisarsi, è stato individuato attraverso l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di video-sorveglianza installate all’interno dell’impianto e dalle contestuali attività info-investigative e di riscontro.

Inoltre, il giovane tifoso risultava già destinatario di analogo provvedimento inibitorio emesso da altra Questura e scaduto nel corso di quest’anno, in quanto ritenuto responsabile di incidenti con le forze dell’ordine nel corso di un’altra partita di calcio della “Cavese”.

Per tale circostanza, il “D.A.SPO.” è stato applicato nella misura di anni 8 (innalzata per i “recidivi” dal D.L. 14/06/2019 n. 53, cd. “Decreto Sicurezza bis”) e con la forma aggravata delle “prescrizioni” a comparire presso un Ufficio di Polizia in giorni ed orari determinati in concomitanza delle gare di calcio indicate nel provvedimento, così come già previsto dal D.L. n. 119/2014. Il
provvedimento è stato, poi, convalidato dal G.I.P. presso il locale Tribunale a termini di legge.