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FDI: “bisogno urgente di tutelare la sicurezza dei cittadini”

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“La rapina, che si è consumata ai danni di uno sfortunato ristoratore dell’ hinterland lametino, evidenzia l’inadeguatezza della norma sulla legittima difesa, approvata alla Camera dalla maggioranza senza i voti di FDI”

Comunicato Stampa

Un’altra grave rapina si è consumata ai danni di uno sfortunato ristoratore dell’ hinterland  lametino. Il ladro si è introdotto nella notte all’interno di un ristorante a San Mazzeo, frazione del comune di Conflenti, con l’intento di consumare un furto ed è stato fermato da un parente dei proprietari dell’esercizio che, accortosi dell’intrusione e trovatosi davanti l’uomo all’interno dei locali, ha fatto fuoco con la propria pistola, regolarmente detenuta, colpendolo all’addome.

Un fatto che evidenzia il bisogno urgente di sicurezza dei cittadini e l’inadeguatezza della norma sulla legittima difesa approvata alla Camera dalla maggioranza senza i voti di FDI.

Avremmo voluto, afferma il componente dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’ Italia, ad esempio, che chi si difende in casa da un male ingiusto non sia costretto a valutare, in quei drammatici momenti, se l’aggressore sta “desistendo” o meno, aprendo così nuovi spazi di discrezionalità.

Una riforma inefficace e quasi beffarda, che ancora una volta ha ignorato i bisogni dei Cittadini, costretti a difendersi da soli ed a pagare spesso con la vita l’incapacità di un Legislatore, che non potendoli fisicamente tutelare, neppure lo ha saputo fare giuridicamente, per una volta bilanciando gli interessi tra aggressore e vittima, a favore di quest’ultima.

Mastroianni afferma che per Fratelli D’Italia la difesa è sempre “legittima”, in quanto ci sono persone che non sono riuscite a difendersi e che oggi stanno sulla sedia a rotelle o che sono state uccise.

Fratelli d’Italia non ha dubbi da che parte stare, se dovesse scegliere, se dalla parte di  chi venisse svegliato di notte nella propria casa, negozio o attività con il rischio che si faccia male la vittima o il rischio che si faccia male il criminale.

È lo Stato che deve tutelare la sicurezza dei cittadini, ma dove lo Stato non  arriva, secondo  Mastroianni, i cittadini devono essere messi nella condizione di difendersi.

Certi che la magistratura farà il suo percorso per tutelare chi ha difeso la propria vita e la proprietà privata.

Questi drammatici avvenimenti, fatti che sono all’ ordine del giorno, invitano tutti ad una riflessione ed alla speranza che lo Stato possa essere garante dei diritti di queste persone, che non fanno di mestiere i ‘’pistoleri’’, ma solamente cercano di tutelare la loro famiglia e la loro proprietà, ovvero di chi paga con sacrifici le tasse e lavora per il bene comune.