Reggio Calabria. CasaPound: Pineta Zerbi: finalmente si interviene

In Politica On
Reggio Calabria. CasaPound: Pineta Zerbi: finalmente si interviene

“Finalmente, dopo 14 giorni dalla nostra denuncia, l’amministrazione comunale di Reggio Calabria ha deciso – meglio tardi che mai! – di ristabilire la legalità in quella parte di Lungomare troppo spesso dimenticata”.


Lo afferma Nicola Malaspina, Portavoce di CasaPound Reggio Calabria, che spiega:
“La Pineta Zerbi, biglietto da visita per i turisti provenienti dal porto e dall’ingresso autostradale, per troppo tempo, è stata terra di nessuno, uno spazio pubblico occupato abusivamente e trasformato in mercato «spazzatura»”.

“Oggi che – prosegue Malaspina – dopo la nostra denuncia, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire, rendendo fruibile ai cittadini, anche quella porzione di Lungomare dimenticata, speriamo che chi di dovere continui a mantenere alta l’attenzione affinché già la prossima domenica non riemerga la stessa situazione che ha penalizzato per settimane commercianti e imprenditori della zona”.

“Per quanto ci riguarda – conclude Malaspina – CasaPound continuerà a denunciare, così come già fatto in precedenza anche riguardo gli scavi di Piazza Garibaldi, ogni “dimenticanza” di questa amministrazione schierandosi al fianco di tutti coloro che si vogliono impegnare nell’ardua lotta contro l’indifferenza ed a tutela del bene comune”.

 

Articoli Correlati

Movimento Cristiano Lavoratori

Elezioni regionali: il destino di una regione deciso ai soliti tavoli

La notizia diffusa poche ore fa da alcune testate on line, secondo cui la candidatura a governatore della Calabria

Read More...
Catanzaro. Due arresti per furto in un esercizio commerciale

Catanzaro. Due arresti per furto in un esercizio commerciale

Nella serata di ieri i carabinieri della stazione di Catanzaro Santa Maria hanno tratto in arresto una coppia di

Read More...
Reggio Calabria. Aggredito e rapinato, due arresti

Reggio Calabria. Aggredito e rapinato, due arresti

Individuati dai carabinieri grazie ai filmati di videosorveglianza (altro…)

Read More...

Mobile Sliding Menu