Bausone: Congresso di Lamezia illegittimo. Viola rappresentante del nulla

In Politica On
Alessia Bausone

Continua la querelle a distanza tra Alessia Bausone, esponente della segreteria PD di Catanzaro e Giovanna Viola, della segreteria PD di Lamezia Terme.

Dopo la nota di ieri della Viola (leggi qui) ecco la risposta della Bausone:

Il disagio da Giovanna Viola mostrato raffazzonando in fretta e furia una notina stampa per deliziare i palati politici meno raffinati dimostra quanto questa novella Xena di Lamezia tenga alla sua quasi-nomina avuta presumibilmente più per un favorevole allineamento di pianeti e costellazioni, che per concreti e pregressi meriti politici.

Invece, penso con forza che in un processo di necessaria democratizzazione del Partito in tutte le sedi, anche locali, le parole chiave dovrebbero essere: pluralismo, competenza e trasparenza.

Una triade assente in riferimento a Giovanna Viola e alla sua pseudo-candidatura. Compagna Viola è una dirigente (termine a lei caro in un Partito fatto di un notabilato emarginato e in disuso) che rappresenta solo se stessa (che sia una fortuna o meno lo saprà dire lei), sulle cui competenze permane un alone di mistero su cui molti compagni lametini si stanno ancora interrogando.

Una degna rappresentante del nulla finita in un meccanismo congressuale architettato ad hoc per predestinarla a segretaria cittadina di un Partito che avrebbe bisogno di un vero rilancio e di una rinnovata linfa e, al quale, evidentemente, Cuda preferisce praticare l’iniezione letale di una pratica eutanasica.

Fortunatamente, il congresso è illegittimo. E’ sulla trasparenza che mi soffermo, in quanto principio base dell’agere e della vis partitica. Mancando quella, manca il congresso. Ecco perché il congresso annunciato con trionfalistici comunicati stampa non potrà celebrarsi il 14 ottobre.

Non c’è un regolamento congressuale, non è possibile verificare termini e scadenze, né avere un modulo di presentazione di candidature alternative. Insomma, il congresso di Lamezia “Non è”, come già evidenziato al segretario provinciale dal mio amico Ernesto Palma.

Già i colleghi Chirico e Cortellaro hanno espressamente qualificato come “superata dagli eventi” la candidatura-nomina di Giovanna Viola. Una meteora, assolutamente dimenticabile che sarà degnamente e egregiamente sostituita dalle alternative già in essere.

E conio Michela Murgia facendo riadattando le parole che dedicò per stroncare Fabio Volo: “Giovanna non capiamo perché difendi Cuda, l’incarico politico non è una giustificazione sufficiente. I Gigabyte si vendicheranno”.

 

Alessia Bausone – PD

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